È notte, le luci dell’anfiteatro del Chitrravana Resort si spengono, così come la musica. Questa settimana in India si festeggia Ganesh, il dio con la testa di elefante che dovrebbe aiutarci a rimuovere le difficoltà e gli ostacoli, quindi ci hanno dato dentro di puja e musica indiana a tutto volume. Il Chitrravana è uno posto scalcagnato nellla giunga alla periferia di Mysuru dove passeremo due settimane a praticare e studiare yoga.
La cerimonia di apertura del ritiro dedicato al compleanno di BNS Iyengar (sabato compirà 100 anni) è finita. Lui non si è presentato, verrà mercoledì, si sta preparando. Sono nella mia stanza a studiare, è affascinante la filosofia alla base dello yoga, il sankhya. È antica ma capace di dare risposte a questioni moderne, formulata ben prima della venuta di Cristo, di Maometto o del Vecchio Testamento, ma può per esempio aiutarci a capire la relazione tra noi e l’intelligenza artificiale.
Oggi ho conosciuto i miei compagni di corso, 40 persone strane. Ci siamo dovuti presentare. C’è chi è arrivato perché in crisi, chi si è salvato da dipendenze pericolose o ha trovato un nuovo senso alle proprie giornate, e chi ha trovato amici che condividono uno scopo nella vita. C'è chi ha strutturato le proprie giornate tra pratica, meditazione e lavoro come un monaco, e chi fa yoga da così tanto tempo che ormai è come respirare. Mentre il giro si avvicinava lentamente a me, mi chiedevo cosa avrei dovuto dire. Alla fine mi è venuto fuori un discorso poco ortodosso: io lo yoga lo pratico saltuariamente, in modo assolutamente discontinuo, erratico. Sono qui perché sono curioso e affascinato, non completamente assorbito, ma soprattutto perché, come i Re Magi, sto inseguendo la mia buona stella, Chiara. Mi ringraziano, sorridono e passano alla buona stella.
Ho finito di mettere i miei appunti in ordine, domani ho un po’ di cose che vorrei approfondire. Prima di addormentarmi ripenso alla giornata e alle persone che ho incontrato e realizzo che sono forse l’unico uomo sulla cinquantina presente; ci sono molti trentenni, alcuni quarantenni e qualche sessantenne. Tra le donne, invece, c'è una presenza molto più variegata ed eterogenea per età.
A questo punto prende forma un pensiero, Inizio a chiedermi cosa ci sto facendo io qui. Sto forse sbagliando qualcosa?
